Una raccolta di pubblicazioni sulla carta stampata, nelle quali l’associazione è stata coinvolta direttamente o indirettamente nella realizzazione, tramite finanziamento, produzione o per contributi nella ricerca di materiali, fonti e ricerche di carattere storico, o anche dove è stata semplicemente citata e ringraziata.
Le vicende familiari e la musica, il mondo della lirica e delle innovazioni tecnologico musicali del ‘900, si intrecciano nella storia di una giovane donna, moderna ed emancipata. Deceduta troppo presto, lo stesso anno di Giacomo Puccini che la conobbe e la apprezzò come interprete in alcune sue opere.
Tramite la nostra Associazione, i familiari hanno effettuato una donazione di mobili appartenuti alla soprano, che andranno ad arredare il Villino Puccini di Viareggio, di proprietà della Fondazione Giacomo Puccini di Lucca, con la quale l’Associazione Ville Borbone e Dimore Storiche della Versilia aps collabora attivamente.

svolge i suoi studi presso il Conservatorio di Firenze e si diploma in pianoforte, direzione d’orchestra e Musica corale e direzione di coro. Nel corso della sua attività artistica ha collaborato alla scrittura di musiche di scena per il teatro, ha scritto un’opera dal titolo “Zazie”, atto unico in cinque quadri, per coro e ensemble da camera. Si dedica all’attività direttoriale e risulta vincitrice per la direzione del DYF “Leonardo da Vinci” che nel 2015 l’ha portata a lavorare in Spagna presso il Conservatorio “R. Orozco” di Cordoba.
Per la sua passione nell’arte musicale ne sostiene convintamente la divulgazione sotto vari aspetti, in modo da avvicinare il più possibile le persone a quest’arte, con questo intento partecipa attivamente all’Associazione Ville Borbone e dimore storiche della Versilia aps con la rubrica Chiacchierate musicali presentando le opere e la vita dei compositori legati, in particolare, al territorio versiliese.
Attualmente è docente presso la scuola secondaria di primo grado.
è un sound engineer e sound designer laureato in Music Production & Engineering e in Music Performance, presso la University of Essex (UK), con al suo attivo diversi anni di esperienza nello studio di registrazione House of glass di Viareggio. In campo audio ha effettuato ricerca microfonica multicanale con DPA Microphones. Ha collaborato con diversi studi di registrazione italiani dove ha avuto l’opportunità di riprendere musicisti di caratura internazionale come: Alex Acuña, Gregg Bissonette, Sergio Bellotti e Amik Guerra. Attualmente collabora con il magazine online Age Of Audio.
Parallelamente all’attività musicale si specializza nella fotografia di architettura, seguendo quella che fin da bambino era stata una sua passione.

E’ sound engineer e sound designer laureato in Music Production & Engineering e in Music Performance, presso la University of Essex (UK), con al suo attivo diversi anni di esperienza nello studio di registrazione House of glass di Viareggio. In campo audio ha effettuato ricerca microfonica in ambito sourround con DPA Microphones. Ha collaborato con diversi studi di registrazione italiani dove ha avuto l’opportunità di riprendere musicisti di caratura internazionale come: Alex Acuña, Gregg Bissonette, Sergio Bellotti e Amik Guerra. Attualmente collabora con il magazine online Age Of Audio, scrivendo articoli su curiosità relative al mondo musicale. Parallelamente all’attività musicale si specializza nella fotografia di architettura, seguendo quella che fin da bambino era stata una sua passione.
Svolge i suoi studi presso il Conservatorio di Firenze e si diploma in pianoforte, direzione d’orchestra e Musica corale e direzione di coro. Nel corso della sua attività artistica ha collaborato alla scrittura di musiche di scena per il teatro, ha scritto un’opera dal titolo “Zazie”, atto unico in cinque quadri, per coro e ensemble da camera, si dedica all’attività direttoriale e risulta vincitrice per la direzione del DYF “Leonardo da Vinci” che nel 2015 l’ha portata a lavorare in Spagna presso il Conservatorio “R. Orozco” di Cordoba.
Per la sua passione nell’arte musicale ne sostiene convintamente la divulgazione sotto vari aspetti, in modo da avvicinare il più possibile le persone a quest’arte. Partecipa attivamente all’Associazione Ville Borbone e dimore storiche della Versilia aps ideando e realizzando incontri dal nome Chiacchierate musicali, presentando le opere e la vita dei compositori legati, in particolare, al territorio versiliese. Ha realizzato concerti in qualità di direttore e pianista; ha collaborato in alcuni concerti come voce recitante, proseguendo dal vivo la ricerca dello stretto connubio che c’è tra parola e musica come nell’intenzione della sua “Zazie”. Attualmente è docente presso le scuole secondarie di primo grado.


Questa monografia rivela la vita intensa e avventurosa di Angiolo Tommasi, pittore di tradizione macchiaiola, primo autore di cronaca sociale, molto apprezzato in Europa e in America del Sud, amico di Giacomo Puccini, Pitro Mascagni ed Enrico Caruso.
Alessandra Rey Tommasi presenta fotografie e opere inedite, ripercorre alcuni fondamentali aneddoti familiari e racconta le relazioni dell’artista con personalità dell’epoca che svelano il carattere affascinante, con lo sguardo proiettato in avanti, di un uomo molto amato dai suoi contemporanei.
Alessandra Rey Tommasi vive fra la Toscana e la Provenza ed è coordinatrice di progetti culturali tra la Francia e l’Italia.
Ha realizzato interviste e articoli su autori teatrali per la rivista “Vivaverdi” ed è fondatrice e presidente dell’Associazione Site Transitoire, scultura monumentale di Jean Paul Philippe, di cui cura mostre e pubblicazioni. Per l’editore Sillabe ha scritto nel 2023 Jean-Paul Philippe, Poeta dello spazio/Poète de l’Espace.
Membro della famiglia Tommasi, pronipote di Angiolo e Lodovico e nipote di Ghigo, è responsabile degli Archivi Ghigo Tommasi.
Albeggi Editore
Un romanzo su Giacomo Puccini e sul rapporto che il geniale compositore lucchese ebbe con il poliedrico mondo femminile, ma soprattutto sulla sua complessa relazione sentimentale con la moglie Elvira. Una ricerca d’amore compulsiva, egoista, egocentrica, quella di Puccini, che traspare dal carteggio – ricercato dall’autrice con maestria e con una scrittura lirica, intima e carica di sfumature ricavato da un approfondito studio di molte delle millecinquecento lettere pubblicate dal Maestro (ottomila quelle note, circa ventimila quelle che si stima egli abbia scritto nell’arco della sua vita).
……..Tante contraddizioni in un’anima forte e fragile, allegra e melanconica,estroversa e timida, meschina e generosa. La forza e il fascino di Giacomo Puccini nascono proprio dall’essere un uomo vero, complesso e contradditorio.
…….. Il Libro contiene l’ultima intervista rilasciata da Simonetta Puccini, nipote del Maestro, prima della morte, il 16 dicembre 2017.
Nata a Milano, laureata in Lettere Moderne presso l’Università degli Studi di Milano dal 1987, lavora nella redazione delle riviste del Touring Club Italiano. Dal 2012 è caporedattore centrale di Touring, edita dal TCI in collaborazione con il National Geographic Society (fino al 2016) e con Enit. Per le edizioni White Star ha pubblicato nel corso degli anni; Canyon Country, Atlanta, Las Vegas; Washington, Scozia, Egitto, Argentina, tradotti in varie lingue. Per l’editore Archideos: Ville esclusive & Resort e Ville del Lago. Ha fondato l’Associazione Dreamcatcher di Milano, che si occupa di regalare sogni di viaggio a bambini e ragazzi gravemente malati. Presidente della mostra internazionale The stamps of the Queen. Homage to Elisabeth II, tenutasi alla Gran Guardia di Verona nel 2017. E’ stata coautrice del catalogo bilingue italiano-inglese. E’ stata curatrice e direttrice artistica della Mostra L’altro Novecento. Cento anni di storia al femminile, tenutasi al Castello Isimbardi di Castello d’Agogna. (2021)


Questo libro è un racconto quasi incredibile di avvenimenti e di vite di donne e di uomini che si sono intrecciate negli ultimi due secoli in questa cittadina ai piedi delle Alpi Apuane, dove la scoperta di risorse naturali uniche vide l’arrivo di personaggi straordinari che la valorizzarono e l’amarono, ma le cui vicende personali non sono conosciute da molti. Sono storie artisti, di ufficiali napoleonici, principesse russe, imprenditori visionari, medici socialisti, colte signore dell’alta borghesia, poeti, scultrici e musiciste, in un intreccio di destini che resero Seravezza una sorta di “Piccola Parigi” come veniva chiamata dai suoi colti frequentatori alla metà del XIX secolo.
Il nucleo del libro racconta la straordinaria storia della principessa russa Gabriella Kourtsch De Sotva Sevrouk e del suo amore per Nello Pilli, avvocato e poeta, che acquistò nel 1922 la villa costruita da Jean Bernard Sancholle Henraux per viverci insieme. La storia però non poteva esser raccontata senza indagare ciò che era successo in precedenza, perché Seravezza fu teatro di incredibili avvenimenti già da prima del 1000. Così il libro diventa un rapido viaggio che da lontano ci conduce fino al XX secolo, con particolare attenzione alle donne e agli uomini eccezionali che nel tempo vi hanno abitato e che fecero scrivere a Pietro Giordani che Seravezza era “luogo dei più rari al mondo”.
Dopo gli studi artistici ha lavorato in un importante archivio di storia dell’arte dell’Ottocento, occupandosi per alcuni anni anche di antiquariato, Da venti anni si occupa dell’Archivio Galileo Chini insieme alla nipote Paola, collaborando a mostre e eventi sull’artista, sia in Italia che all’estero. Per la Fondazione Catarsini è stata per quattro anni Presidente del Cominato Scientifico, contribuendo alla valorizzazione della figura dell’artista e curando testi e mostre; attualmente è responsabile dell’Archivio cartaceo e fotografico. Ha collaborato alle mostre realizzate dal Comune di Viareggio su Galileo Chini, Moses Levy, Mario Marcucci e sul ’900 nelle collezioni fiorentine. Ha scritto per cinque anni per una rivista online storie d’arte e di cucina. Ha pubblicato racconti e piccoli saggi per l’Istituto Storico Lucchese. Divulga la storia del nostro territorio attraverso conferenze e passeggiate d’arte.